Pieralberto Filippi a Villa Mariani

Digressione | Posted on  by MoioliPress

Si è inaugurata il 12 Novembre la mostra di scultura dell’artista Pieralberto Filippi a Villa Mariani di Casatenovo, alla presenza di un attento e numeroso pubblico.

La mostra composta da cinque sculture monumentali posizionate nel giardino in esterno hanno accolto i visitatori segnando il percorso all’interno dell’architettura del 16° secolo di Villa Mariani dove sono collocate altre sculture in marmo e bronzo.

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Tutto l’evento si è avvalso di una cornice d’eccezione studiata dalla dir. Irene Carossia con il Centro di Ricerca e Sperimentazione teatrale che proprio nella villa ha sede.  Al momento dell’inaugurazione si è potuto ammirare il particolare allestimento realizzato con tiranti, veli ed alcune immagini del fotografo Luigi Angiolicchio, tutto in linea con la tematica del mese “Costrizione: tra velo e corsetto.

I giovani ragazzi del Centro hanno accompagnato i visitatori con una performance danzata, la lettura del celebre “Lamento di una monaca” di Reiner Maria Rilke e una breve ma efficace performance recitata a quattro voci.

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La presentazione critica avvenuta sul palco del teatro di Villa Mariani a cura di Alberto Moioli è stata accompagnata dalla voce e dalla musica al pianoforte di Irene Carossia particolarmente applaudita. La presentazione ha preso in considerazione il lavoro dello scultore attraverso la sua storia artistica, molto interessante, passando dagli insegnamenti di Winckelmann a Jean Arp.

L’evento espositivo si concluderà come da programma il 4 dicembre 2016 ma nei prossimi giorni  si svolgerà, sempre in linea con l’allestimento e la mostra, lo spettacolo teatrale Il silenzio delle donneuno spettacolo contro la violenza sulle donne, argomento purtroppo sempre attuale.

Lo spettacolo previsto  nei giorni  18/19/25/26/27 novembre scritto e diretto da Irene Carossia sarà in scena con Annalisa Ferrario.

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Casatenovo: a Villa Mariani la mostra del m° Filippi, con spettacoli

casateonline.it/articolo.php 4/11/2016

La mostra propone un percorso attraverso le sculture del M° Pieralberto Filippi, dove il suo sguardo gentile palesato nelle forme delle sue statue, incontra la fatica dell’essere ed il travaglio della vita femminile. I veli, inseriti nell’allestimento, celano e discoprono una dimensione di vita piena e vibrante, dove la costrizione dei lacci dei corsetti, urla il bisogno di libertà delle donne. Non solo corpi, ma anime, menti, desideri, pulsioni e, soprattutto spazi di libertà dentro ai quali le donne possano raccontare, raccontarsi e non temere vincoli e violenze.
A margine di tutto ciò, una straordinaria cornice espositiva offerta dall’architettura di Villa Mariani che ospita nel giardino altre 6 sculture dell’artista pronte ad accogliere i visitatori.  L’allestimento contiene anche le immagini del M° Luigi Angiolicchio e la presenza attiva degli allievi del Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale di Villa Mariani. 
L’inaugurazione si svolgerà nel teatro con l’intervento di Alberto Moioli, Dir. ed. dell’Enciclopedia d’Arte Italiana e la Direttrice Irene Carossia al pianoforte e voce. L’evento si inserisce all’interno di una programmazione annuale che ha come caratteristica la capacità di coinvolgere e far dialogare le arti della recitazione, scultura, fotografia e musica tra loro. 
La mostra si protrae fino al 27 Novembre ma l’evento “Costrizione: tra velo e corsetto” si completa con la rappresentazione teatrale “Il silenzio delle donne” – spettacolo contro la violenza – di Irene Carossia.
Lo spettacolo in replica nei giorni 18,19,25, 26 Novembre alle ore 20.30 e domenica 27 alle ore 16.00 con Irene Carossia e Annalisa Ferrario. 

La Compagnia Stabile Carossia e l'Associazione MeC Musica e Canto, in sinergia con l'Amministrazione Comunale di Casatenovo, a partire dal mese di Agosto 2016 hanno acquisito la Direzione Artistica e la gestione di Villa Mariani, con un progetto di attività di polo teatrale, polo espositivo e la fondazione di un Centro di ricerca e sperimentazione teatrale. Il teatro, l'arte e quindi la cultura sono straordinari strumenti di comunicazione che permettono la diffusione non solamente dell' intelletto umano, ma soprattutto di valori morali, etici, civili ed umani che devono essere costantemente riaffermati nella loro importanza vitale, all'interno di una società civile e lungimirante.  Il bellissimo sito di Villa Mariani, che vede la presenza dello spazio teatrale costituito dall'Auditorium "G. Fumagalli"unitamente al grande e luminosissimo spazio espositivo, circondato dal verde della Brianza,  risulta il luogo ideale nel quale poter avviare un intenso e costante dialogo sinergico fra le arti, aperto a tutti e, particolarmente ai giovani.  Teatro, prosa, teatro musicale, danza, teatro-danza,  arti figurative, arti performative, riunite in un unico luogo, dove l'arte vive quotidianamente tra palcoscenico, sala espositiva e laboratori teatrali. La fondazione del Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale,  con la sua ampia ed articolata offerta formativa, costituisce la realizzazione dell'apertura del teatro, della cultura e dell'arte al mondo.  La Direttrice Artistica Irene Carossia crede fortemente nel valore democratico della divulgazione dell'arte e della cultura e nella forza del teatro quale motore dell'evoluzione umana. Il Centro di Ricerca e di Sperimentazione Teatrale nasce proprio come luogo di libertà creativa e performativa, nel quale le idee possano essere trasformate in azioni, nel costante scambio culturale, artistico ed umano che permetta a tutti coloro che lo frequentano di esprimere la propria anima, sperimentare se stessi  e crescere nel rispetto e nell'accettazione di sé e degli altri . Villa Mariani con il Centro di Ricerca e di Sperimentazione Teatrale, il Polo Teatrale ed il Polo espositivo apre al pubblico il mondo dell'arte tutti i giorni, nell'alternarsi costante di attività laboratoriali, spettacoli teatrali, esposizioni, allestimenti, dibattiti e performance.     




Galgiana: il sodalizio 'Musica e canto' debutta a V.Mariani

Casatenovo

Doppio appuntamento con l'arte e il teatro a Villa Mariani di Casatenovo. Nel weekend, infatti, nella suggestiva cornice della seicentesca villa brianzola situata in località Galgiana, si è inaugurato il Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale dando il via alla stagione teatrale con lo spettacolo "Ma è proprio amore?" e alla stagione espositiva con la mostra "Penelope ed Ulisse: l'attesa ed il viaggio". 


Attraverso l'unione tra la Compagnia Stabile Carossia e l'Associazione Musica e Canto, il Centro è nato con l'obiettivo di promuovere le arti teatrali e visive con un'attenzione particolare per i temi della contemporaneità. Come si può leggere nella fitta programmazione, inoltr, ogni mese spettacolo teatrale sarà accompagnato da una esibizione artistica che affronta il medesimo tema attraverso un linguaggio artistico differente. Ieri, appena varcato il cancello della villa, il visitatore veniva accolto dalle istallazioni artistiche dal nome "complementarietà" del monzese Pier Alberto Filippi. 

Una volta entrato nell'ala della Villa dove si sarebbe tenuto lo spettacolo, si apriva, invece, l'esibizione "Penelope ed Ulisse: l'attesa e il viaggio" in cui la guida presentava le originali interpretazioni del tema offerte dagli artisti Vigliaturo, Max Marra, Filippi. Terminato il giro dell'esibizione, è iniziato lo spettacolo teatrale "Ma è proprio amore?" della direttrice artistica Irena Carossia. 

Con quest'opera di sperimentazione teatrale con momenti di prosa e di canto lirico, la regista ha affrontato il tema dell'amore e di come sia evoluto il ruolo delle donne nelle relazioni amorose dei drammi teatrali, dei romanzi e delle opere epiche.

L'autrice è riuscita così a tessere un file rouge tra le diverse figure femminili che compaiono nella letteratura e nell'animazione, da Penelope a Biancaneve, riuscendo a conquistare l'attenzione e l'approvazione del pubblico durante tutta la durata dello spettacolo.

“Gli olocausti” a Villa Mariani con le sculture di Dolores Previtali

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Si inaugura il 14 Gennaio la prima mostra del nuovo anno. Irene Carossia, Dir. di Villa Mariani di Casatenovo, propone al pubblico un argomento particolarmente impegnativo, “gli olocausti”. La mostra di sculture questo mese è dedicato ad una delle più autorevoli artiste italiane, “Dolores Previtali”.
Le opere, esposte all’interno dello spazio espositivo e nel giardino di Villa Mariani, saranno protagoniste per un intero mese ed alimenteranno emozioni e riflessioni a chi avrà la fortuna di visitare un evento articolato con più eventi collaterali studiati appositamente per affrontare l’argomento “olocausti” attraverso autentici spettacoli teatrali e momenti particolarmente intensi.

Dolores Previtali - Parco di Villa Mariani

Dolores Previtali – Parco di Villa Mariani

La stessa inaugurazione, che si svolgerà alle ore 20.30, prevede una serie di performance di recitazione e teatro danza su testi e direzione artistica di Irene Carossia. Sul palcoscenico di Villa Mariani per l’occasione saranno protagonisti i ragazzi del Centro di ricerca e sperimentazione teatrale Daniele, Elena, Rita, Giulia, Luisa, Maria Chiara, Mariangela, Elisa, Desiree e le percussioni del giovane Dario Sicurello.

Le opere di Dolores Previtali sottolineano la sofferenza, il dolore, l’isolamento e il trauma dell’anima delle vittime dei tanti, troppi, olocausti ai quali abbiamo assistito nella storia recente e attuale. L’evento prende in considerazione infatti i tanti olocausti, da quello degli ebrei, le foibe, gli indiani d’America, gli armeni, curdi e gli stessi barconi della disperazione che appartengono purtroppo anche alla nostra realtà contemporanea.
I molti alfabeti delle arti, la scultura di Dolores Previtali, la recitazione, la danza e la musica convergono armonicamente in questo contesto espressivo creando i presupposti per un “discorso” sugli olocausti a 360°a beneficio di tutti coloro i quali desiderino affrontare un argomento ancora tragicamente attuale, senza superficialità.

di Alberto Moioli
Il programma prevede oltre all’inaugurazione del 14 gennaio anche gli spettacoli teatrale della Compagnia Stabile Carossia:
• Il 27/28/29 Gennaio sarà messo in scena lo spettacolo “Ho sentito i loro passi” dedicato alla persecuzione degli ebrei romani fra il 1938 e il 1943. Spettacolo che ha debuttato al teatro Franco parenti di Milano
• Il 10/11/12 Febbraio sarà in scena invece lo spettacolo “In fondo a quella fossa”.